"Ho paura che, con gli anni, si smetta di amare le persone. In gioventù, parte dell’essere giovane consiste nello spandere affetto, mettendosi in gioco al cento per cento, moltiplicandolo all’infinito. Lo si distribuisce a destra e a manca, con innocenza e generosità non selettiva. Man mano che passano gli anni, invece, cominciamo a sintonizzarci in modo più raffinato e di conseguenza scartiamo. A me lo sguardo si è fatto più giudicante e sospettoso. Diffido degli altri. Le persone sono più sciocche di quello che sembrano, più sgradevoli, alcune più prepotenti, altre più invidiose. La lealtà non è mai completa. Invecchiare significa notare più i difetti, che cominciano ad annoiarti. Temo di amare sempre meno. A volte penso che questa è una delle ragioni della solitudine dei vecchi: si crede che i vecchi siano soli perché nessuno li ama, mentre forse sono soli perché non amano nessuno."

Marcela Serrano